Dichiarazione dell'Assemblea per la Giustizia Climatica

2009-02-05 00:00:00

GIUSTIZIA CLIMATICA ADESSO!

No alle illusioni neoliberali, si alle soluzioni dei popoli!

Per secoli, la produzione industriale e il capitalismo hanno distrutto le nostre cultura, sfruttato la nostra forza lavoro e avvelenato il nostro ambiente.

Ora, con la crisi climatica, la Terra sta dicendo "basta!"

Ancora una volta, ile stesse persone che hanno creato il problema ci dicono che sono loro ad avere le soluzioni: il commercio delle emissioni di CO2, il cosiddetto "carbone pulito", l'energia nucleare, i biocombustibili, compreso un "New Deal verde". Ma queste non sono soluzioni reali, sono illusioni neoliberali. E 'tempo di andare al di là di queste illusioni.

Quelli che lottano quotidianamente per difendere la natura e le proprie condizioni di vita già stanno costruendo reali soluzioni al cambiamento climatico. Dobbiamo globalizzare queste soluzioni.

Per noi, le lotte per la giustizia climatica e le lotte per la giustizia sociale sono la stessa cosa. Sono le lotte per i territori, per le terre, i boschi, l'acqua, per la riforma agraria e urbana per la sovranità alimentare ed energetica, così come quelle per i diritti delle donne e dei lavoratori, uomini e donne. Lotte per l'uguaglianza e la giustizia per i popoli indigeni, i popoli del Sud a livello mondiale, le lotte per la ridistribuzione della ricchezza e il riconoscimento del debito ecologico e storico dei pesi del Nord.

Contro gli interessi de-umanizzanti e promossi dal mercato dell'elite globale e del modello di sviluppo dominante basato sul consumo e sulla crescita infinita, il movimento per la giustizia climatica reclameranno i beni comuni, e metteranno le realtà sociali ed economiche nel cuore della nostra lotta contro il cambiamento climatico.

Chiediamo a tutti - lavoratori, contadini, pescatori, studenti, i giovani, donne, popoli indigeni e tutti gli esseri umani sensibili del Sud e del Nord - ad unirsi a questa lotta comune per costruire soluzioni concrete per la crisi climatica e per il futuro del nostro pianeta, della nostra società e delle nostre culture. Insieme stiamo costruendo un movimento per la giustizia climatica.

Noi sosteniamo le mobilitazioni contro il vertice del G20 sulla crisi globale dal 28 marzo al 4 aprile, e la mobilitazione di Via Campesina il 17 aprile.

Appoggiamo l'appello per una Giornata Internazionale di Azione in Difesa della Madre Terra e dei Diritti dei Popoli Indigeni il 12 ottobre.

Invitiamo alla mobilitazione a ad organizzare diverse azioni in tutto il mondo, nella fase dei preparativi verso, durante e dopo, la Conferenza sui Cambiamenti climatici delle Nazioni Unite a Copenaghen, in particolare durante la Giornata di Azione Globale il 12 dicembre 2009.

Durante il nostro lavoro, smaschereremo le false soluzioni, alzeremo le voci del Sud, difenderemo i Diritti Umani, e rafforzeremo la nostra solidarietà nella lotta per la giustizia climatica. Se prendiamo le decisioni giuste, potremo costruire un mondo migliore per tutti.

Traduzione di Elvira Corona